In tempo di pandemia ri-torniamo alla saggezza della Natura

In questo periodo, accanto ai vari impegni quotidiani – che per noi non sono affatto diminuiti a dispetto di questo “virus in circolazione”- ci stiamo formando per diventare Forest Therapy Guide. In realtà, il percorso lo abbiamo iniziato l’anno scorso, iscrivendoci alla scuola Aesthetica di Imaginal Academy dedicata proprio alla “terapia forestale”.

Imaginal Academy è un’Accademia che conosciamo da anni, perché la sua Direttrice, nonché fondatrice è Selene Calloni Williams, la nostra Maestra, con la quale ci siamo formati in ambito della Mindulness Immaginale; con lei abbiamo seguito anche altri corsi incentrati per esempio sullo Yoga Integrale e sul Nada Yoga.

Per noi la Natura ha sempre rappresentato una casa – una nostra propaggine – verso cui proviamo un profondo legame. Come dice Selene “Noi siamo Natura“.

In quest’epoca così complessa, instabile, piena di contraddizioni, ancora esageratamente materialista, occorre proprio capire che non possiamo continuare a vivere sfruttando le risorse dei vari ecosistemi come fossero mera merce per ottenere profitti (profitti sporcati dallo sfruttamento della manodopera a basso costo e sporcati dalla distruzione di foreste e di comunità indigene).

Come spesso ripete Selene, “abbiamo perso il senso del sacro“.

Ed è per questo che ci siamo allontanati dalla Natura rinchiudendoci in ambienti urbani dove l’inquinamento e l’isolamento – a dispetto di quanto ci vogliono far credere – dominano e condizionano le nostre vite.

Possiamo imparare molto dalla Natura. In fondo, noi abbiamo mosso i primi passi come specie su questo pianeta quando la Natura era già manifesta nel suo massimo splendore.

Da un certo punto di vista, possiamo anche dire che senza quel tipo di Natura che è stata il nostro habitat delle origini, non saremmo mai nati, non saremmo qui.

Non sappiamo ancora esattamente l’origine di questo minuscolo virus che ha originato la pandemia, ma risulta molto più comodo pensare che sia nato in un laboratorio, piuttosto che pensare che sia stato provocato da un intreccio di fattori – deforestazione/disboscamento, espansione urbana nelle zone prima popolate solo da una fauna selvaggia, mancanza di norme igieniche corrette, uccisione di animali – causati dai nostri di stili di vita e dal nostro modello sociale-economico-urbano-culturale.

Tutto è interrelato. Questo è ciò che ci insegna la millenaria filosofia buddhista.

Riteniamo che sia importante per il cittadino del XXI secolo sviluppare uno sguardo ampio, attento, consapevole.

La Meditazione e l’immersione nella natura e nei boschi ci possono aiutare in questo.

Ecco perché è stato naturale per noi scegliere di intraprendere anche il percorso formativo per diventare Forest Therapy Guide, dopo essere diventati Istruttori di Mindfulness Immaginale.

Chi è il Forest Therapy Guide? È un istruttore di meditazione che opera a  contatto con la natura. Le meditazioni, i rituali, le pratiche che il  Forest Therapy Guide insegna e trasmette sono ispirate allo  Shinrin-Yoku, l’immersione nei boschi.


Proprio in queste settimane, stiamo rileggendo il libro di Selene Calloni Williams dedicato allo Shinrin-Yoku e stiamo praticando i vari rituali da lei spiegati.

L’altro giorno abbiamo meditato su “Mono no aware“, uno degli ideali tradizionali dell’estetica giapponese. Proprio grazie a questa immersione cosciente nella natura – in un bosco che è la nostra seconda casa – abbiamo incontrato bellissimi alberi, fiori, pietre, in un gioco di luce e ombra, tra visibile e invisibile.

L’attenzione cosciente e la meditazione ci aiutano ad affrontare periodi difficili.

Noi possiamo trarre forza dalla Natura.

Di seguito vi proponiamo un breve estratto dal libro della nostra Maestra Selene Calloni Williams dedicato allo Shinrin-Yoku, in cui si parla della pratica meditativa su “Mono no aware“, accompagnato da alcune immagini del bosco che ci hanno trasmesso bellezza e forza.

“Quando cammini nella foresta osserva con attenzione e osserva con più attenzione certe cose. Quando torni indietro, ripercorrendo il medesimo sentiero, osserva le stesse cose che hai notato all’andata e realizza come sono diverse, in una luce nuova. L’apparire di tutte le cose dipende dalla luce e dalle sue variazioni. Cambiando la luce, mutano le cose. Le immagini non sono mai le stesse. Ciò che hai visto all’andata non è ciò che vedi al ritorno. Realizza con attenzione cosciente l’impermanenza di tutte le immagini”.

Selene Calloni Williams

Earth Day – guarigione per e dalla terra

In occasione dell’Earth Day, la Giornata mondiale della Terra, condividiamo questa bella e illuminante riflessione del Maestro Thay, che con la sua semplice saggezza ci dona sempre tanta forza e consapevolezza.

Anche attraverso la pratica meditativa possiamo comprendere come dipendiamo dal nostro meraviglioso pianeta. Occorre cambiare mentalità per poi modificare comportamenti, stili di vita, politiche, sistemi economici basati sulla sostenibilità, in armonia con la Natura.

La meditazione consapevole ci aiuta a modificare i nostri schemi mentali, le nostre abitudini e ci aiuta a sviluppare quelle qualità indispensabili per elevarci a livelli di coscienza più evoluti.

Oggi vi invitiamo a praticare la Meditazione Camminata, nel vostro giardino, in terrazza, o semplicemente in una stanza: come sappiamo non è lo spazio esterno che determina la nostra meditazione, ma il nostro spazio interno.

Buona pratica e buon Earth Day!


Camminare è un modo di entrare in contatto con la terra. Toccando la terra coi nostri piedi la risaniamo, risaniamo noi stessi e l’umanità. ogni volta che ti avanzano cinque minuti, o dieci, o quindici… goditi una camminata in consapevolezza. A ogni passo che facciamo possiamo portare guarigione e nutrimento al corpo e alla mente; ogni passo che facciamo in presenza mentale e libertà può aiutarci a guarire e a trasformarci, e insieme a noi anche il mondo sarà guarito e trasformato.
*Thich Nhat Hanh

 

Non siamo mai davvero “soli”

In questo periodo “sospeso”, complesso e di cambiamento, continuiamo a essere vicini e uniti attraverso mail, post, interrelazioni a distanza.

È un tempo da impiegare bene, in modo saggio, per non disperdere energie.

Distanziamento sociale non significa isolamento. In verità, non siamo mai davvero “soli”. Siamo tutti interconnessi e siamo sempre sostenuti dalla forza vitale e sacra che permea l’Universo.

È importante vivere questo tempo non solo dedicandosi a ciò che più si ama – per esempio, scrivere, dipingere, cucire, cucinare, ecc. – ma anche prendendosi cura di se stessi. Prendersi cura del proprio corpo in senso olistico significa prestare attenzione sì a se stessi, ma anche agli altri.

Come prendersi cura di se stessi?

  • Adottando un’alimentazione sana a base di frutta, verdura, frutta secca, legumi, cereali; scegliendo cibi e integratori che aiutano a rafforzare il nostro sistema immunitario.
  • Contrastando e prevenendo lo stress, grazie allo yoga o al tai chi o al qi gong.
  • Nutrendo la mente attraverso la meditazione.
  • Nutrendo la dimensione spirituale.

Nel nostro spazio web abbiamo creato una Sezione consultabile gratuitamente dedicata e aperta a quanti ci seguono tramite i nostri corsi, seminari, incontri on line. È una Sezione in cui potete trovare Meditazioni e altri contenuti; è in costante aggiornamento, visionabile tramite Password.

Chi fosse interessato a consultarla può scriverci, compilando il seguente form, e noi invieremo i dati per accedervi.

Buona pratica consapevole.

Om Shanti