Presenza mentale e trasformazione

In quest’epoca così complessa e caotica percorriamo la via della presenza mentale.

Solo “addestrandoci” a essere Satipaṭṭhāna, presenti a noi stessi e al mondo, possiamo trasformare questa società allo sbando in una società fondata sull’equanimità, sulla consapevolezza e sulla gioia.

La pratica meditativa ci sostiene in questo cammino.

Come abbiamo scritto nel libro “Mindfulness Immaginale“:

La via della presenza mentale è il cuore della meditazione Theravada e conduce:
• al controllo della mente
• allo sviluppo delle latenti facoltà
• allo sviluppo di maggiore energia e di maggiore felicità.

Per approfondire: Mindfulness Immaginale” (Ed. Mediterranee)

mindfulness immaginale libro

“Concentrati nel cuore.
Entra profondamente in esso e vai lontano, il più lontano che puoi.
Raccogli tutti i fili sparsi della tua coscienza, riuniscili e immergiti.
C’è una fiamma che brucia nelle calme profondità del tuo cuore.
È il sacro in te, il tuo vero essere.
Ascolta la sua voce”.
*Sri Aurobindo

Natura e/è Vita

L’ambiente, che sia bosco o villaggio, vallata o collina, è abbellito quando vi abita il giusto genere di persone. Dovrebbe esserci un perfetto equilibrio tra la gente che vive in un luogo e il luogo stesso.

Ciò si consegue quando le persone vivono CON LA NATURA senza disturbare la flora e la fauna; SENZA SPEZZARE O FERIRE IL RITMO DELLA VITA. […]

La compassione pone il fondamento per una visione equilibrata del mondo intero e dell’ambiente in cui viviamo.

Solo esercitando una COMPASSIONE AMOREVOLE verso ogni cosa, un essere umano può perfezionare se stesso e diventare una persona che apprezza e sostiene LA VITA.

A.T. Ariyaratne

 

Stare seduti immobili può sembrare uno strano modo di procedere per risolvere un problema: generalmente pensiamo che dovremmo “fare” qualcosa se abbiamo un problema, non semplicemente metterci a sedere e non fare nulla.

Ma nella meditazione c’è qualcosa di più di quello che sembri a colpo d’occhio.

La meditazione così com’è stata concepita nel buddhismo è un modo estremamente pratico per raggiungere uno stato di calma, nel quale il praticante coglie la realtà con perfetta chiarezza.

W.S. Yokoyama

Semi di Consapevolezza

La meditazione ci aiuta a trasformare la mente, a essere più liberi e non succubi di tante distrazioni e condizionamenti. Ci aiuta a sviluppare maggiore consapevolezza e ad alimentare la pace interiore.

Ci sono però anche frasi che hanno il potere di toccarci e di illuminarci.

Ecco perché abbiamo deciso di creare nella nostra pagina FB un album dedicato ai Semi di Consapevolezza, con immagini e citazioni di grandi maestri che ci invitano a riflettere sulla bellezza della Vita, sulla forza dell’equanimità e sull’importanza di un cammino di risveglio interiore, sincero, lucido, in simbiosi con la Natura.

Buona lettura e Buona Pratica!

 

 

In tempo di pandemia ri-torniamo alla saggezza della Natura

In questo periodo, accanto ai vari impegni quotidiani – che per noi non sono affatto diminuiti a dispetto di questo “virus in circolazione”- ci stiamo formando per diventare Forest Therapy Guide. In realtà, il percorso lo abbiamo iniziato l’anno scorso, iscrivendoci alla scuola Aesthetica di Imaginal Academy dedicata proprio alla “terapia forestale”.

Imaginal Academy è un’Accademia che conosciamo da anni, perché la sua Direttrice, nonché fondatrice è Selene Calloni Williams, la nostra Maestra, con la quale ci siamo formati in ambito della Mindulness Immaginale; con lei abbiamo seguito anche altri corsi incentrati per esempio sullo Yoga Integrale e sul Nada Yoga.

Per noi la Natura ha sempre rappresentato una casa – una nostra propaggine – verso cui proviamo un profondo legame. Come dice Selene “Noi siamo Natura“.

In quest’epoca così complessa, instabile, piena di contraddizioni, ancora esageratamente materialista, occorre proprio capire che non possiamo continuare a vivere sfruttando le risorse dei vari ecosistemi come fossero mera merce per ottenere profitti (profitti sporcati dallo sfruttamento della manodopera a basso costo e sporcati dalla distruzione di foreste e di comunità indigene).

Come spesso ripete Selene, “abbiamo perso il senso del sacro“.

Ed è per questo che ci siamo allontanati dalla Natura rinchiudendoci in ambienti urbani dove l’inquinamento e l’isolamento – a dispetto di quanto ci vogliono far credere – dominano e condizionano le nostre vite.

Possiamo imparare molto dalla Natura. In fondo, noi abbiamo mosso i primi passi come specie su questo pianeta quando la Natura era già manifesta nel suo massimo splendore.

Da un certo punto di vista, possiamo anche dire che senza quel tipo di Natura che è stata il nostro habitat delle origini, non saremmo mai nati, non saremmo qui.

Non sappiamo ancora esattamente l’origine di questo minuscolo virus che ha originato la pandemia, ma risulta molto più comodo pensare che sia nato in un laboratorio, piuttosto che pensare che sia stato provocato da un intreccio di fattori – deforestazione/disboscamento, espansione urbana nelle zone prima popolate solo da una fauna selvaggia, mancanza di norme igieniche corrette, uccisione di animali – causati dai nostri di stili di vita e dal nostro modello sociale-economico-urbano-culturale.

Tutto è interrelato. Questo è ciò che ci insegna la millenaria filosofia buddhista.

Riteniamo che sia importante per il cittadino del XXI secolo sviluppare uno sguardo ampio, attento, consapevole.

La Meditazione e l’immersione nella natura e nei boschi ci possono aiutare in questo.

Ecco perché è stato naturale per noi scegliere di intraprendere anche il percorso formativo per diventare Forest Therapy Guide, dopo essere diventati Istruttori di Mindfulness Immaginale.

Chi è il Forest Therapy Guide? È un istruttore di meditazione che opera a  contatto con la natura. Le meditazioni, i rituali, le pratiche che il  Forest Therapy Guide insegna e trasmette sono ispirate allo  Shinrin-Yoku, l’immersione nei boschi.


Proprio in queste settimane, stiamo rileggendo il libro di Selene Calloni Williams dedicato allo Shinrin-Yoku e stiamo praticando i vari rituali da lei spiegati.

L’altro giorno abbiamo meditato su “Mono no aware“, uno degli ideali tradizionali dell’estetica giapponese. Proprio grazie a questa immersione cosciente nella natura – in un bosco che è la nostra seconda casa – abbiamo incontrato bellissimi alberi, fiori, pietre, in un gioco di luce e ombra, tra visibile e invisibile.

L’attenzione cosciente e la meditazione ci aiutano ad affrontare periodi difficili.

Noi possiamo trarre forza dalla Natura.

Di seguito vi proponiamo un breve estratto dal libro della nostra Maestra Selene Calloni Williams dedicato allo Shinrin-Yoku, in cui si parla della pratica meditativa su “Mono no aware“, accompagnato da alcune immagini del bosco che ci hanno trasmesso bellezza e forza.

“Quando cammini nella foresta osserva con attenzione e osserva con più attenzione certe cose. Quando torni indietro, ripercorrendo il medesimo sentiero, osserva le stesse cose che hai notato all’andata e realizza come sono diverse, in una luce nuova. L’apparire di tutte le cose dipende dalla luce e dalle sue variazioni. Cambiando la luce, mutano le cose. Le immagini non sono mai le stesse. Ciò che hai visto all’andata non è ciò che vedi al ritorno. Realizza con attenzione cosciente l’impermanenza di tutte le immagini”.

Selene Calloni Williams