21-22-23 giugno Workshop in Provenza

Namasté

in occasione del Solstizio d’estate, il 21-22-23 giugno terremo un workshop in Provenza incentrato sulla gentilezza amorevole. Durante il seminario approfondiremo pratiche meditative immersi nella meravigliosa natura provenzale.

Il workshop è adatto anche a chi ha intrapreso da poco tempo il cammino meditativo e di presenza mentale.

Sarà un’occasione per praticare insieme:

  • la Meditazione dei 4 Elementi;
  • la Meditazione camminata;
  • Asana di radicamento;

e altre tecniche di consapevolezza aiuteranno a riconnettersi con le energie di Madre Natura.

Un’occasione speciale per meditare in riva al lago, a pochi chilometri dalle imponenti Gole del Verdon, e per rimanere incantati dalla magia di un bosco secolare dove si dice, vivano ancora folletti ed elfi.

Ancora pochi posti disponibili!

Festeggeremo insieme la Giornata internazionale dello Yoga, quest’anno dedicata alla consapevolezza ecologica!

Per info e iscrizioni scriveteci o compilate il form seguente. Grazie!

 

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Ascolto profondo

A me personalmente piacerebbe votare rappresentanti capaci di ascoltare e di parlare in maniera consapevole.

[…] Dobbiamo insistere sull’esigenza che i politici conducano la loro campagna elettorale in un modo che ci aiuti a prendere decisioni migliori. Quando votiamo senza pretendere che facciano uso dell’ascolto profondo e della parola amorevole, il risultato è troppa rabbia e troppe divisioni in Parlamento, una sorta di guerra nella nostra famiglia nazionale.

Estratto dal libro di Thich Nhat HanhL’unica nostra arma è la pace”, che tutti, e in particolare i rappresentanti politici, dovrebbero leggere e capire attentamente!

 

Sviluppare l’attenzione

Un giorno un uomo chiese al maestro Ikkyû: “Maestro, vuoi annotarmi alcune delle regole fondamentali della suprema saggezza?”
Ikkyû afferrò subito carta e pennello e scrisse: “Attenzione”.
” È tutto?” disse l’uomo. “Non vuoi aggiungere qualche altra cosa?”
Al che Ikkyû scrisse:”Attenzione. Attenzione”.
“Beh,” disse l’uomo abbastanza irritato, “non vedo davvero molto di profondo o di ingegnoso in ciò che hai appena aggiunto.”
Allora Ikkyû prese il pennello e scrisse: “Attenzione, attenzione, attenzione”.

Questo è un racconto che appartiene alla millenaria saggezza Zen e che ben sintetizza l’importanza di nutrire l’attenzione cosciente.

Al novizio o a chi si approccia da poco alla meditazione sembra che parlare solo di Attenzione sia riduttivo e molto astratto, ma l’attenzione è un elemento fondamentale della pratica meditativa e di ogni percorso di crescita. Senza l’attenzione verso di sé e verso gli altri, oltre che verso il mondo circostante rimaniamo sempre in balia di qualcosa. Tante persone rimangono condizionate da tante distrazioni proprio per la mancanza di attenzione.

Lo sviluppo dell’attenzione cosciente è un requisito e al contempo è un ottenimento della pratica meditativa.
Come sempre ricordiamo che “meditare” non significa solo e semplicemente rimanere in una posizione assisa, con gli occhi chiusi, in uno spazio calmo e isolato, significa essere nel mondo in modo consapevole, compassionevole ed empatico.

Buona pratica!
Silvia e Alberto