2021, meditazioni e propositi

Namasté

un nuovo anno – secondo il nostro calendario gregoriano – ha aperto le sue porte. Per tante persone questo è un tempo dedicato alla definizione di propositivi e obiettivi da realizzare nel corso dei prossimi mesi.

In effetti, questi primi giorni dell’anno sono caratterizzati da particolari energie, che ci invitano a esplorare la nostra dimensione profonda e a capire ciò che vorremmo cambiare. Ma non solo. Sono energie che ci invitano a nutrire un sentimento di gratitudine verso persone e situazioni e, al contempo, sono energie che ci invitano a comprendere quali elementi, situazioni, ecc. vogliamo conservare anche nel nuovo anno. Ecco perché in questo periodo le pratiche meditative mattutine e serali ci aiutano a connetterci in modo intenso con il nostro mondo interiore, dandoci così la possibilità di definire meglio e con più chiarezza i nostri obiettivi, i nostri propositi.

Formulare un sankalpa

Il cammino meditativo/yogico ci suggerisce di formulare un’intenzione, una risoluzione: in sanscrito si parla di “sankalpa”. Metaforicamente, possiamo dire che formulare un sankalpa significa piantare un seme, o una ghianda, che poi – per il tramite delle nostre azioni/o non-azioni, delle nostre scelte/o non scelte, dei nostri pensieri, ecc. – germoglierà, crescerà sino a trasformarsi in un fiore/in un albero, che rappresenta la realizzazione della nostra intenzione/risoluzione.

Per formulare il proprio sankalpa è fondamentale dedicarsi alla pratica meditativa. Le giornate fredde della stagione invernale sono perfette per osservarsi, capirsi, connettersi alle nostre ombre e ai nostri spazi di luce. Da qui si può iniziare col formulare il sankalpa. Consigliamo di concentrarsi inizialmente su una sola intenzione/risoluzione, soprattutto se si tratta di un “obiettivo” complesso. In questo caso si possono poi individuare delle intenzioni più semplici, che, se realizzate concretamente lungo un continuum, portano all’obiettivo finale.

Un impegno verso se stessi

La forza del sankalpa è data dal fatto che, formulandolo, ci impegniamo attivamente per realizzarlo. È un impegno che indirizziamo a noi stessi. La parola sanscrita “sankalpa” ha un significato molto profondo: Sa indica qualcosa di puro, di elevato, qualcosa che nasce dai meandri del Cuore; Kalpa vuol dire “regola”, ma viene anche tradotto con “voto”, o “legge”. Il sankalpa è dunque un impegno che nasce non tanto dalla mente, ma dal cuore.

Ecco, vi invitiamo in questi primi giorni dell’anno a meditare intensamente connettendovi con il vostro centro energetico situato nel cuore (che gli yogi chiamano Anahata Chakra), per poi formulare il vostro sankalpa.

Mentre vi concentrate sull’Anahata Chakra, visualizzate Tara Verde, dea protettrice, simbolo per i buddhisti di compassione; si dice che Tara Verde sia “colei che permette a tutti gli esseri viventi di attraversare l’oceano della sofferenza”. Infine pronunciate il suo Mantra:

Oṃ tāre tuttāre ture svāhā

Che sia un 2021 luminoso, colorato da cambiamenti positivi

Silvia e AL

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Natura e/è Vita

L’ambiente, che sia bosco o villaggio, vallata o collina, è abbellito quando vi abita il giusto genere di persone. Dovrebbe esserci un perfetto equilibrio tra la gente che vive in un luogo e il luogo stesso.

Ciò si consegue quando le persone vivono CON LA NATURA senza disturbare la flora e la fauna; SENZA SPEZZARE O FERIRE IL RITMO DELLA VITA. […]

La compassione pone il fondamento per una visione equilibrata del mondo intero e dell’ambiente in cui viviamo.

Solo esercitando una COMPASSIONE AMOREVOLE verso ogni cosa, un essere umano può perfezionare se stesso e diventare una persona che apprezza e sostiene LA VITA.

A.T. Ariyaratne

 

Mindfulness Immaginale

Il Libro “Mindfulness Immaginale” (Edizioni Mediterranee) scritto a quattro mani da Selene Calloni Williams e dalla sottoscritta è finalmente uscito… eccone un breve estratto…
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La Mindfulness Immaginale è vicina all’insegnamento originario del Canone Pali. Rispetto alla Mindfulness che viene dagli Stati uniti, costituisce un passo ulteriore di avvicinamento della meditazione alla psicologia e alla psicoterapia, perché contribuisce a porre chiarezza tra terapia desacralizzata e rituale sacro, tra intervento anestetico ed esperienza estetica, tra bisogno di controllo, gestione, potere e capacità di darsi nell’esperienza del sacro.

[…]

La Mindfulness Immaginale ci insegna a nobilitare i disturbi, problemi, disagi, ad ascoltarli come voci dell’anima che ci chiamano a un viaggio interiore nell’underworld, il mondo misterioso degli sciamani, la dimensione ctonia, per restituirci le nostre energie selvagge. I disturbi sono richiami dell’anima che ci accompagnano verso l’invisibile, verso lo stato di natura, verso l’esperienza della bellezza. Da questa prospettiva, l’esperienza estetica diventa efficace alternativa all’esperienza della terapia tradizionalmente intesa.

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L’immagine è sempre dorata…

“Se copri un’immagine d’oro con un telo nero, potrai dire che l’immagine si è annerita? Certo che no!

Sai bene che, dietro quel velo, l’immagine è ancora dorata.
E così sarà quando strapperai il velo nero dell’ignoranza che ora nasconde la tua anima: contemplerai, ancora una volta, l’immutabile bellezza della tua natura divina”

***Paramhansa Yogananda

pillole di saggezza nel cuore della meditazione Mindfulness

Per-Corso di Consapevolezza e Tecniche Meditative

Un Per-Corso dedicato alla Meditazione e alla Presenza Mentale. I seminari con cadenza bimestrale sono rivolti a chi desidera iniziare a intraprendere un cammino di conoscenza profonda del sé attraverso pratiche di meditazione e altre tecniche ispirate alle filosofie orientali.

Nel Cuore della Meditazione – Mindfulness tra Oriente e Occidente – presenta:

 un nuovo “Per-Corso Di Meditazione E Consapevolezza”

 

Quando: a partire dall’autunno 2016

Dove: Oggiono in Provincia di Lecco (Lc) presso la sede dell’associazione zen’ca’li’ in Via Cavour n. 4

Fra gli Argomenti Trattati:

  • Mindfulness: cos’è e cosa non è
  • Calma interiore per tutti
  • La Presenza mentale
  • Pratiche di Rilassamento
  • Le posture meditative
  • Benefici (anti-stress) della Meditazione
  • Pratiche di Meditazione
  • Lavoro sui Chakra
  • Meditazioni più avanzate per approfondire la pratica
  • Riferimenti teorici e storico-filosofici

Per chi lo vorrà, al termine del ciclo di incontri, sarà organizzata una vacanza-seminario in data da concordare con il Gruppo.

Periodicità: Incontri Bimestrali – ogni due mesi è previsto un Seminario Di Una Giornata — Orario 9.30-17.00 con Pausa per Pranzo (a Scelta) In Condivisone

Istruttori: Conducono Silvia e Alberto

Istruttori di Mindfulness Immaginale riconosciuti da Aiscon (Associazione Italo Svizzera di Counselling) e regolarmente iscritti al relativo Albo Professionale

I Seminari si inseriscono in un cammino di conoscenza della pratica meditativa e sono quindi adatti a neofiti, a quanti vogliono accostarsi alla Meditazione apprendendo strumenti da utilizzare ogni giorno per il proprio benessere, e a chi desidera imparare a rilassare mente e corpo.

N.B. Al termine del Per-Corso strutturato nei 4 incontri i partecipanti ricevono una dispensa inerente i temi trattati

Info E Iscrizioni

E-mail: nelcuoredellameditazione@gmail.com

Sito Web: nelcuoredellameditazione.wordpress.com

 

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