L’energia della compassione

Se in te c’è l’energia della compassione, vivi nel più sicuro degli ambienti.

La compassione può esprimersi nei tuoi occhi, nel modo in cui agisci o reagisci, nel modo in cui cammini, ti siedi o mangi, nel modo in cui tratti gli altri. È il miglior mezzo di autoprotezione. Può anche essere contagiosa. È davvero meraviglioso stare seduti accanto a qualcuno che ha nel cuore la compassione. Con la compassione nel cuore conquisterai il sostegno di uno o due amici: tutti noi abbiamo bisogno di compassione e amore. Due persone insieme si possono proteggere a vicenda e possono proteggere anche le persone che hanno intorno.

La nostra pratica è coltivare la compassione nella vita quotidiana.

Con la pratica della compassione ci apriamo a una persona e poi a un’altra; alla fin fine, quando c’è la compassione, qualunque posto può essere un luogo in cui è piacevole vivere. Quando l’elemento della gioia entra nei nostri corpi e nelle nostre coscienze, troviamo insieme pace e gioia proprio qui, proprio ora.

*Thich Nhat Hanh

 

Secondo il Buddha la vita è disponibile qui e ora.

Il passato non c’è più e il futuro deve ancora venire; c’è un solo momento

in cui posso vivere: il momento presente. Quindi, la prima cosa

che faccio è tornare al momento presente. Così facendo entro in

contatto profondo con la vita. La mia inspirazione è vita, la mia espirazione

è vita; ogni passo che faccio è vita. L’aria che respiro è vita.

Posso entrare in contatto con il cielo blu e con la vegetazione. Posso

sentire il canto degli uccelli e la voce di un altro essere umano. Se siamo

capaci di tornare al qui e ora siamo in grado di toccare le tante

meraviglie della vita che sono a nostra disposizione.

Thich Nhat Hanh

 

Trascorriamo parecchio tempo cercando la felicità quando il mondo intorno a noi trabocca di meraviglie. Essere vivi e camminare sulla terra è un miracolo, eppure la maggior parte di noi sta correndo come se esistesse un luogo migliore in cui andare.
La bellezza ci chiama ogni giorno, ogni ora, ma raramente siamo nella posizione di ascoltare.
La condizione essenziale perché possiamo sentire il richiamo della bellezza e rispondervi è il silenzio. Se non abbiamo il silenzio dentro noi stessi se la nostra mente, il nostro corpo, sono colmi di rumore non possiamo udire quel richiamo.

*Thich Nhat Hanh